Chi sono

Sono biologa e mi occupo di nutrizione, divulgazione scientifica ed educazione alimentare.

Dopo la laurea in Scienze Biologiche e il Dottorato in Biochimica, ho scelto di dedicarmi alla divulgazione scientifica e alla comunicazione della salute. Dal 2003 collaboro con Zadig, società editoriale e giornalistica specializzata nella comunicazione scientifica e sanitaria.

Nel corso degli anni ho sviluppato un interesse sempre più forte per l’alimentazione e, dopo il Master di specializzazione in Nutrizione Umana Nutrifor e il Master universitario di II livello in Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Università di Pavia, nel 2018 ho iniziato la libera professione come Biologa Nutrizionista, prima a Genova e successivamente a Milano.

Parallelamente all’attività professionale, negli ultimi anni ho scoperto una particolare passione per l’insegnamento. Nel 2019 ho ottenuto una borsa di studio per un progetto di educazione alimentare nella scuola primaria; nel 2020 ho insegnato dietologia in una scuola superiore di Monza e dal 2022 tengo corsi presso l’Accademia Senza Frontiere del PIME di Milano.

Dal 2024 svolgo attività di docenza sia online, in modalità sincrona, sia in presenza, collaborando con realtà come Ufficio Tempo Libero, Assindatcolf, PortaMoneta, Il Tempo Ritrovato e ArchimedeInsegna.

Nel maggio 2026 sono stata eletta Consigliera del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Biologi della Lombardia, dove mi occupo anche di comunicazione e rappresentanza istituzionale.

Il filo conduttore del mio lavoro è la convinzione che parlare di alimentazione significhi innanzitutto fornire strumenti per fare scelte consapevoli. Mi interessa una nutrizione basata sulle evidenze scientifiche, ma anche concreta, sostenibile e compatibile con il piacere di mangiare. Senza estremismi, inutili sacrifici o rinunce.

Sono onnivora e amo il buon cibo, il buon vino e, soprattutto, la convivialità: condividere una tavola con persone con cui sento affinità umana, culturale ed etica è per me uno dei grandi piaceri della vita.

Nel tempo libero amo camminare in montagna, spesso in compagnia degli amici e delle mie due bracchette ungheresi.

Sono in regola con l’obbligo formativo ECM (triennio 2023-2025 e precedenti).

Chi è il Biologo Nutrizionista

L’art. 3 della legge 24.5.1967, n. 396 afferma testualmente che formano oggetto della professione di biologo le attività di “valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo”. Del resto la stessa giurisprudenza amministrativa ha confermato che, oltre alla legge, costituisce fondamento delle competenze del biologo il decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 362/93. Il decreto attribuisce ai biologi la “determinazione della dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche…la determinazione delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, ecc., in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, tipo di attività)… la determinazione di diete speciali per particolari condizioni patologiche in ospedali, nosocomi…” (v. Cons. Stato, sez. V, 16.11.2005, n. 6394, in Foro Amm. Cons. St. 2005, 3305). Applicando poi i principi sanciti dalla Corte di Cassazione, l’obbligo che incombe al biologo è ovviamente quello di non qualificarsi come medico, e, quindi, di non effettuare diagnosi mediche e di non prescrivere farmaci (in tal senso Cass. Pen. 04.05.2005 n. 16626).

L’art. 3 della Legge 396/67 e il Decreto Ministeriale 22 luglio 1993, n. 362 (Tariffario professionale) consentono al biologo di elaborare diete ottimali. Tali diete possono essere rivolte a tutta l’utenza in condizioni fisiologiche. Se invece il cliente presume di essere affetto da una qualche patologia e vorrebbe dal biologo consigli alimentari per curarla, il biologo lo rinvierà al medico perché accerti, con le sue competenze, se il soggetto è affetto da una qualche patologia e solo dopo questo accertamento potrà determinare ed elaborare una dieta che consenta, unitamente ai farmaci consigliati dal medico, il recupero dello stato di benessere. Va ricordato poi che il Decreto 1/8/2005 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica ammette tanto i laureati in Medicina e Chirurgia, quanto i laureati in Biologia alle scuole di specializzazione con un percorso formativo che consente l’acquisizione di conoscenze teoriche scientifiche e professionali per la valutazione dello stato di nutrizione e dei bisogni nutritivi dell’uomo.

Il biologonutrizionista può svolgere la sua professione in totale autonomia senza la presenza del medico.

L’iscrizione all’Ordine dei Biologi Lombardia conferisce il titolo giuridico a svolgere la professione di biologo di cui all’Art. 3 della Legge 396/67 (individua l’oggetto della professione di biologo) tra cui quella del nutrizionista.

Tratto dal sito della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi.